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La balenottera

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Sapevi che San Marino dà il nome ad una balenottera miocenica?

Quando ti trovi sul piazzale della Prima Torre, o nella centrale Piazza della Libertà, e guardi il panorama che si estende dal mare alle colline appenniniche, prova ad immaginare di essere circondato dalle acque. Creature marine primordiali, cetacei, stelle marine e pesci erano gli abitanti del luogo in cui ti trovi ora.

Fa un certo effetto pensare che 15 milioni di anni fa il territorio di San Marino, compreso il Monte Titano, erano completamente sommersi da un mare preistorico.

Ne sono testimonianza numerosi fossili e, tra questi, uno è il più famoso: si tratta del Titanocetus sammarinensis, un cetaceo estinto simile alle attuali balenottere ma con alcune differenze che lo rendono unico.

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I suoi resti sono stati rinvenuti nel 1897 sulla cima del Monte Titano, nella zona dell’attuale Piazzale della Cava Antica (Parcheggio 6).

Ed è proprio per rendere omaggio a questo cetaceo primordiale che abbiamo deciso di iniziare il percorso del museo dal Titanocetus che – ricostruito in 3D – torna a nuotare nel suo antico mare e a lambire un Monte Titano sommerso e informe.

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